40. Borgo Vittoria

Le quotazioni del Borsino

       
TIPOLOGIA PREZZI
  €/m² x 1.000
INDICE
COMMERCIABILITÀ
TEMPI DI VENDITA
Immobili
nuovi
/ / /
Immobili
signorili
1,0-1,5 Medio 9 mesi
Immobili
medi
0,7-0,9 Medio 9 mesi
Immobili
medi/modesti
0,4-0,7 Medio 9 mesi
Immobili all’asta  
  (prezzo base)
 
0,25//

Borgo Vittoria in breve

Il 7 settembre 1706 in questa zona le truppe sabaude e austriache vincono la battaglia contro i soldati franco-spagnoli che assediavano Torino. Da questa vittoria nasce il nome della borgata. In ricordo dell’assedio, nel 1895 viene eretto il Santuario di Nostra Signora della Salute, più noto come Chiesa della Salute, dedicato alla Madonna. Durante l'assedio si era ricorso alla sua protezione, e la sconfitta dei francesi e spagnoli viene interpretata soprattutto come grazia di Maria. Anche via Vibò evoca questo evento, perché celebra la figura di Michele Antonio Vibò, arcivescovo di Torino nel 1706. Verso la fine del 1800 nel quartiere inizia una rapida industrializzazione: la Società Nazionale Officine di Savigliano produce materiale per ferrovie e tranvie, e la Fiat Ferriere è specializzata nella produzione e lavorazione di laminati in acciaio. La prima è stata chiusa nel 2000, la seconda nel 1992. Oggi Borgo Vittoria è dotata di diversi impianti sportivi, dalla Piscina di via Sospello al Centro polisportivo Massari, e in via Villar 25 c'è l’Accademia dello spettacolo, associazione culturale che dal 2000 promuove la formazione di giovani artisti. In via Fossata si trova invece il monumento storico del quartiere: la cascina Fossata, che prende il nome dalla famiglia che è stata proprietaria dell'edificio tra il Seicento e il Settecento.